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Pubblicato in preinformativa il bando Start up e Spin-off della Regione Calabria

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Pubblicato in preinformativa il bando Start up e Spin-off della Regione Calabria

In data 09/08/2017 è stato pubblicato in modalità preinformativa l’Avviso Pubblico “Sostegno alla creazione e al consolidamento di startup innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca” del POR Calabria FESR 2014-2020.

 

L’Avviso prevede la concessione di incentivi, a valere sulle risorse dell’Azione 1.4.1, per il sostegno alla creazione di microimprese innovative start up (disciplinate dall’art. 25 della Legge 17/12/2012 n° 221 e ss.mm.ii.) e spin-off della ricerca.

Gli incentivi sono concessi ai sensi del Regolamento (CE) n. 1407/2013 “de minimis”.

 

Il sostegno e le agevolazioni previste dall’Avviso sono finalizzati rispettivamente alla:

  • creazione di microimprese innovative (start up) promosse da laureati;
  • creazione di spin-off della ricerca promosse da operatori della ricerca.

 

L’Avviso, in coerenza con l’Azione 1.4.1, si colloca in un percorso integrato finalizzato a sostenere la nascita e l’avvio delle nuove iniziative imprenditoriali, articolato indicativamente nelle seguenti fasi:

  • invito a presentare proposte di idee imprenditoriali;
  • identificazione e selezione delle migliori idee imprenditoriali;
  • ciclo breve di formazione sulla cultura di impresa;
  • assistenza e consulenza per la definizione del piano d’impresa;
  • presentazione dei piani d’impresa elaborati a finanziatori e altri operatori industriali e commerciali;
  • finanziamento e realizzazione dei piani d’impresa approvati;
  • incubazione: assistenza all’impresa attraverso l’offerta di servizi avanzati comuni.

 

Il programma di intervento è articolato nelle seguenti due fasi:

  1. la prima fase prevede la presentazione e la successiva selezione di proposte di idee imprenditoriali da parte dei soggetti proponenti. I soggetti selezionati in questa fase beneficeranno dell’erogazione di un ciclo breve di formazione sulla cultura d’impresa, di servizi di assistenza e consulenza per la predisposizione di un piano d’impresa;
  2. la seconda fase prevede la concessione di incentivi per il finanziamento e la realizzazione dei piani di impresa per l’avvio dell’attività imprenditoriale da parte dei soggetti che hanno beneficiato dei servizi di cui alla punto 1.

 

In particolare, la prima fase prevede i seguenti step:

  • presentazione da parte dei soggetti proponenti di una proposta di idea imprenditoriale per la successiva creazione di microimprese innovative start up o spin-off della ricerca;
  • verifica di ammissibilità e valutazione delle proposte pervenute, attraverso l’applicazione di specifici criteri di selezione e l’assegnazione di punteggi, ai fini della predisposizione della graduatoria;
  • predisposizione di due graduatorie, una per le start up ed una per gli spin-off. I destinatari così selezionati saranno ammessi a partecipare ad un percorso integrato di formazione e assistenza per la definizione del piano d’impresa.
  • Il percorso di formazione per la messa a punto del piano d’impresa sarà definito sulla base della rilevazione dei fabbisogni di competenze di ciascun gruppo proponente.

 

La seconda fase, finalizzata alla concessione di contributi per la realizzazione di investimenti produttivi, l’attuazione di progetti di innovazione e l’acquisizione di servizi reali, prevede i seguenti step:

  • a conclusione del percorso di formazione e assistenza, le imprese costituite dai soggetti proponenti presentano domanda per la concessione del contributo per l’avvio dell’attività d’impresa;
  • le domande di finanziamento verranno sottoposte alla valutazione di una Commissione di Valutazione che li esamina applicando una specifica griglia di valutazione;
  • l’Amministrazione regionale approva e pubblica le due graduatorie relative alle proposte di microimprese innovative start up e di spin off della ricerca.

 

Il finanziamento regionale può essere concesso a tutte le iniziative coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente – S3 della Regione Calabria di cui alla DGR n. 294/2016 e le relative Traiettorie.

 

L’ammontare delle risorse destinate al finanziamento delle iniziative presentate nell’ambito della Fase 2 è pari complessivamente a euro 10.000.000,00 (dieci milioni), di cui:

  1. euro 5.000.000,00 destinati al finanziamento delle domande presentate per il primo bando (call) aperto a seguito della pubblicazione dell’Avviso;
  2. la rimanente quota di euro 5.000.000,00 destinati al finanziamento di domande presentate per il secondo bando, che verrà aperto nel corso della prossima annualità 2018.

Le risorse di cui alle suddette lettere a) e b) sono ripartite come di seguito:

  • euro 3.000.000,00, per il finanziamento delle microimprese innovative start up promosse da laureati e/o dottori di ricerca;
  • euro 2.000.000,00, per il finanziamento di spin-off della ricerca promosse da operatori della ricerca.

 

Alla Fase 1 possono presentare domanda i seguenti soggetti:

  • per la creazione di start up,  persone fisiche in possesso di laurea e/o gruppi costituiti da persone fisiche, la cui maggioranza numerica dovrà essere costituita da laureati;
  • per la creazione di spin-off, operatori della ricerca e/o gruppi costituiti da persone fisiche all’interno dei quali sia presente almeno un operatore della ricerca.

I soggetti proponenti devono avere il proprio domicilio nel territorio regionale. Per i soggetti privi di domicilio in Calabria al momento della domanda, detto requisito deve sussistere entro 45 giorni dall’ammissione al sostegno.

La costituenda impresa dovrà avere sede o unità produttiva locale nel territorio regionale. Per quelle prive di sede o unità operativa in Calabria al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso.

 

Gli investimenti ammissibili per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali da micro-imprese innovative start up e spin-off della ricerca riguardano la realizzazione di Piani di Sviluppo Aziendale, che devono comprendere la realizzazione di un Piano di Investimenti Produttivi (PIP) e un Piano di Innovazione Aziendale (PIA). Il beneficiario può anche richiedere, ad integrazione dei due precedenti piani, il finanziamento di un Piano Integrato di Servizi Reali (PSR).

 

L’ammontare delle spese ammissibili per la realizzazione dei Piani di Sviluppo Aziendale non può essere inferiore a 30.000 euro e superiore a 285.715 euro.

Per quanto riguarda le spese complessivamente ammissibili per l’acquisizione di servizi reali,  queste non possono essere superiori a 75.000 euro.

 

Le attività previste per il progetto proposto dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto di Adesione ed Obbligo.

 

Le spese ammissibili sono individuate come di seguito:

 

Piani degli Investimenti Produttivi

  1. Spese connesse allo start up: spese per consulenze legali, le parcelle notarili e le spese relative a perizie tecniche o finanziarie, nonché spese per collaudi e fidejussioni, nel limite del 10% delle spese complessive ammissibili per il Piano di Investimenti Produttivi.
  2. Spese per la realizzazione di impianti tecnologici e di connettività (impianti elettrico e telefonico, reti lan, impianti e reti per trasmissione dati, cablaggi, etc.);
  3. Macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, ovvero mai utilizzati e fatturati direttamente dal costruttore (o dal suo rappresentante o rivenditore); mezzi mobili solo nel caso costituiscano parte integrante del ciclo di produzione;
  4. Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

 

Piani di Innovazione Aziendale

  1. spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nelle attività di ricerca);
  2. costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
  3. costi connessi alla tutela della proprietà intellettuale (competenze e spese relative alle procedure di deposito, mantenimento e prosecuzione della domanda di brevetto, etc.);
  4. spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 15% del totale delle spese del personale, di cui alla precedente lettera a);
  5. altri costi di esercizio: costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali e materiali di consumo specifici).

 

Piani dei Servizi Reali

  1. acquisizione di specifiche consulenze specialistiche, quali ad esempio: strategia, general management e supporto alle funzioni aziendali, marketing, produzione e logistica;
  2. conseguimento di certificazioni e/o attestazioni di conformità rilasciate da organismi accreditati e la realizzazione di audit ispettivi da parte di tali organismi.

 

La misura massima di aiuto concedibile, espressa in percentuale dell’investimento ammissibile, è fissata al 70% delle spese ammissibili ed entro il limite di € 200.000.

 

La domanda di partecipazione sarà disponibile on line presso il sito www.calabriaeuropa.regione.calabria.it, dove ciascun destinatario potrà, dopo aver effettuato la registrazione, accedere all’area riservata attraverso la quale compilare, stampare la domanda di partecipazione ed inviarla mediante procedura telematica.

 

 

Clicca qui per andare sul sito ufficiale dell’Avviso.

 

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